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Pranzo al bar: cosa pensa il tuo cliente?

30 Agosto 2022 - BLOG
Pranzo al bar: cosa pensa il tuo cliente?

Per molti “pranzo al bar” equivale a un pasto consumato velocemente tra un impegno e l’altro. Ecco perché si tratta di un appuntamento fondamentale da un punto di vista commerciale: in poco tempo bisogna conquistare il cliente, soddisfarlo e restargli impressi, in modo da farlo tornare. Alla base c’è un’organizzazione impeccabile, che elimina ogni perdita di tempo. Velocità e qualità sono le parole d’ordine!

Secondo la Fipe, il 77,3% degli italiani (considerando un anno senza smart working), soprattutto uomini fra i 35 e i 44 anni, consuma, più o meno abitualmente, pasti al ristorante o al bar.

In particolare il 67,1% pari a circa 34 milioni di persone, pranza fuori casa nel corso della settimana, con una spesa media tra i 5 e i 10 euro.

C’è un’altra ricerca interessante a questo proposito, condotta da The Fork, l’app di Trip Advisor su 300 persone. Solo il 26% di loro si prepara il pranzo a casa da portare al lavoro e il 77% non ordina il pasto on line. Il ristorante o il bar restano dunque ancora le scelte più frequenti. Cosa cercano i clienti? Prezzi contenuti, rapidità e un menu bilanciato, leggero e vario.

Le tipologie di cucina preferite a mezzogiorno sono quelle regionali e mediterranea, seguite, in ordine, da pizzerie, hamburgherie e ristoranti etnici. Quanto ai piatti più ordinati, dominano pasta e insalata, seguiti da pizza, secondi di carne e pesce e sushi.

Quasi l’80% degli intervistati va al ristorante in pausa pranzo con i colleghi, mentre il 7% ci va insieme ai clienti. Infine il 17% sceglie di mangiare più spesso fuori con persone estranee al contesto lavorativo. In questo ultimo caso si è disposti a spendere 11,5 euro a persona, cifra che sale a 25 euro, quando si tratta di un pranzo di lavoro con clienti e partner.

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